COME PROTEGGERE I CAPELLI DAL SOLE.

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Sappiamo quasi tutto di come proteggere la pelle dal sole, ma i capelli? L’esposizione senza protezione rovina il colore, indebolisce la fibra e può causare l’alopecia androgenetica.

Si parla sempre della pelle al sole, dell’importanza di proteggerla dai raggi dannosi e dagli agenti atmosferici. Non altrettanto si fa con i capelli. Anche questi infatti soffrono durante l’esposizione, specialmente in estate. Una buona protezione con oli, fluidi e sieri è indispensabile.

COME “FUNZIONA” IL SOLE?

Il Sole è la più importante sorgente di radiazioni e di energia per la Terra. La luce solare arriva a contatto con la nostra pelle in due forme: radiante e corpuscolare.
La prima è costituita da onde elettromagnetiche, la seconda da particelle con alto contenuto fotonico, da elettroni e dalle particelle “alfa”, nel cui nucleo è contenuto l’elio. Nel sole avviene la trasformazione dell’idrogeno in elio con produzione di energia, di cui solo circa il 7% viene trasmessa sulla terra.
Poi ci sono i raggi ultravioletti che si dividono in 3 categorie a seconda della loro lunghezza d’onda: UVA, UVB, e UVC.
Grazie all’atmosfera che li filtra completamente i raggi UVC non sono un problema, mentre i raggi UVA penetrano fino al derma e gli UVB raggiungono solo gli strati superficiali della pelle. Questi ultimi scaricano tutta la loro energia (superiore rispetto agli UVA) sulle cellule epidermiche ed in particolar modo sul loro DNA.


PERCHÉ È IMPORTANTE PROTEGGERE I CAPELLI DAL SOLE.

Il sole è energia che fa bene e negli anni abbiamo imparato come esporre la nostra pelle in modo sicuro.
E i capelli?
Non meno importante e frequente è il danno dei raggi ultravioletti al fusto e al bulbo dei capelli. Il meteorologo Luca Lombroso ha spiegato durante una conferenza organizzata dall’International Hair Research Foundation il 9 maggio 2007 che durante una giornata limpida e soleggiata lo strato d’ozono dell’atmosfera protegge molto di più che durante una giornata coperta e un po’ uggiosa. Contrariamente a quanto normalmente si pensa, quindi, è ancora più utile proteggersi quando il sole non c’è.
È estremamente importante notare che la testa è la parte del corpo sempre esposta alle radiazioni solari e che spesso il tempo reale di esposizione solare è sottovalutato. È stato calcolato che l’esposizione al sole per individui abitanti in città, con un lavoro d’ufficio, e che passano una media di tre settimane all’anno in vacanza, è comunque molto alto, tale da meritare le necessarie precauzioni per ridurre i rischi.

Quindi bisognerebbe attivare una prevenzione del danno ai capelli e al cuoio capelluto.

I DANNI CHE IL SOLE ARRECA AI CAPELLI.

Si può dividere il danno solare a livello del fusto dei capelli (con conseguenze fondamentalmente estetiche ma reversibili) da quello al bulbo pilifero che può determinare una forma di Telogen effluvium o addirittura, secondo uno studio recente, essere l’agente scatenante dell’alopecia androgenetica.
È ormai evidente che l’esposizione ai raggi solari provoca un danno importante al fusto del capello. L’effetto dei raggi solari determina modificazioni chimiche e strutturali del fusto, sia nei capelli sani, sia in quelli sottoposti a trattamenti cosmetici. Il danno si manifesta a qualsiasi età.
In linea di massima i capelli biondi sono meno fotostabili di quelli neri per la parziale protezione della melanina, e quelli sottoposti a trattamenti chimici tendono a sbiadire e ingiallirsi rispetto a quelli non trattati. In più, i capelli ossigenati devono essere ulteriormente protetti contro le modificazioni proteiche del fusto foto-indotte dai raggi UV.
I capelli grigi, poi, subiscono un danno maggiore. I meccanismi di danno indotto dai raggi UV alla struttura del capello sono riassumibili nei seguenti punti: i raggi UV determinano un cambiamento della composizione chimica del capello, che subisce un effetto di foto-ossidazione. L’umidità aumenta il danno in modo significativo. La melanina naturale all’interno del fusto è un mezzo di protezione estremamente debole per controllare l’effetto negativo dei raggi solari; tuttavia maggiore è la concentrazione della melanina contenuta nella corteccia, minore è il danno.
La cuticola non contiene melanina e non possiede quindi fattori naturali di protezione; subisce i danni più importanti anche in considerazione dell’alta quantità di cistina. I capelli esposti alla luce solare mostrano una netta modificazione delle loro caratteristiche fisiche, con riduzione della resistenza alla trazione, facilità alla rottura, minore efficacia dei trattamenti cosmetici e tecnici.
L’aspetto macroscopico è di capelli secchi, fragili, opachi. Spesso è possibile vedere dei piccolissimi punti bianchi lungo il fusto, corrispondenti a piccole zone di frattura (tricoressi nodosa).

LA SOLUZIONE.

Cosa fare, dunque? È importante utilizzare prodotti specifici che proteggano e riparino dai danni causati proprio dal sole. Solarich è lo specifico programma solari di Medavita che protegge i capelli e gli ridà idratazione e struttura, risolvendo secchezza, microfratture e opacità.
Un trattamento completo che comprende shampoo-doccia e maschera ad azione ristrutturante, crema viso-corpo doposole rigenerante e il fantastico olio miracoloso 10 in 1, che grazie alla presenza di filtri UVA/B, preserva la struttura e il colore della fibra capillare dall’esposizione ai raggi solari, senza appesantire il capello.
Da utilizzare sempre, non solo al mare, ma anche in città, perché come specificato, l’esposizione è continua, anche se si lavora in ambienti chiusi. La protezione è fondamentale per mantenere il colore, preservare la struttura della fibra capillare e tutelare la salute del bulbo pilifero, che se compromesso può causare l’alopecia androgenetica.
Bastano solo dei piccoli accorgimenti per proteggere i capelli durante la stagione estiva e partire per le vacanze con capelli sani e ben nutriti.
Consigliamo inoltre di non sospendere le cure tricologiche iniziate in precedenza: solo in questo modo avrete la possibilità di sfoggiare una chioma brillante e in salute, senza dover ricorrere a tagli vigorosi e soluzioni drastiche anche dopo una lunga vacanza tutta mare e sole!

 

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