PER LUI. FASHION INSPIRATION. I TREND PIÙ COOL DELLA PRIMAVERA-ESTATE 2019.

PER LUI. FASHION INSPIRATION. I TREND PIÙ COOL DELLA PRIMAVERA-ESTATE 2019.

Fra le tendenze più cool della Primavera Estate, ne abbiamo scelte tre particolarmente intriganti. Molto diverse fra loro come diversi fra loro sono gli uomini.
Prima di entrare nello specifico delle tendenze di stagione per “lui”, può essere interessante sapere che – secondo un’indagine condotta da Launchmetrics con Esquire Italia, leader tra le piattaforme marketing e le soluzioni di analisi dei dati per le aziende della moda e del lusso – il menswear nel mondo è sempre più importante, ma in cerca di un’identità nuova.

L’ostacolo da superare sarebbe, in estrema sintesi, l’oscillazione tra un sistema ancora tradizionale e nuove forme di comunicazione e contatto con i clienti. Le settimane internazionali della Moda Uomo e Pitti, quest’ultimo per quanto riguarda l’Italia, rappresentano il momento clou – di grande impatto mediatico (ed economico) – per concentrare giornalisti, buyer, influencer e celebs. E dettare le nuove tendenze.

Ma veniamo ai trend della Primavera Estate 2019. Anche in questo caso, come per il womenswear, dal mare magnum di proposte abbiamo estrapolato i macro temi che ci sembrano particolarmente forti: gli outfit sport inspired, per uno stile di vita libero, senza costrizioni di alcun tipo; il ritorno di capi classici, ma secondo una vision del tutto innovativa; il mixed print all’insegna della fantasia, che reinventa e rallegra camicie, T-shirt, pantaloni e giubbotti. Come non dare spazio, infine, a quei dettagli che renderanno indimenticabile la primavera e l’estate 2019?

Anticipiamo qui che abbiamo volutamente glissato sul dettaglio “calzino corto”. Sebbene proposto da molti stilisti ed evidenziato sui siti più autorevoli, lo confessiamo: a noi il calzino corto, portato fuori da occasioni strettamente sportive, continua a non piacere.

SPORTSWEAR.

Sono davvero tanti i grandi nomi dell’haute couture e del prêt-à-porter che, di quel decennio “eccessivo” per definizione soprattutto nella sua seconda metà, hanno voluto dare la propria reinterpretazione. Ad esempio, Alberta Ferretti con le forme ampie di mini-giubbotti e pantaloni alla caviglia. A fare la parte del leone sono le maxi-spalline (o sarebbe meglio definirle semplicemente spallone?) che si ritrovano nel trench di Balenciaga, nelle giacche che più ’80 di così non si può presentate in passerella da Louis Vuitton. E se per Isabel Marant a parlare il linguaggio Eighties è un maglione over size, brillante e sexy, Chanel ci sorprende con camicie bianche logate in nero e “super-spallate”, da portare su pantaloni black rigorosamente alla caviglia.

Gli outfit d’ispirazione sporty, già presenti nelle collezioni delle ultime stagioni, assumono oggi un ruolo dominante che non può passare inosservato. A proporli sono praticamente tutti gli stilisti che dettano le tendenze, chi in versione più strong, chi facendoli confluire nel grande contenitore dello street style, chi interpretandone ambedue le anime. E chi evidenziandone il côté deluxe. Coloratissimi, ma anche total white o giocati in nuance bon ton, sembrano essere proprio loro i veri campioni contemporanei del free time dress al maschile.

Per quale uomo? Non cadiamo nel tranello di dire “solo per i giovanissimi”, perché non è così. Se le versioni più estreme sono rivolte principalmente al pubblico dei Millennials, la scelta è talmente vasta che anche un quarantenne potrà trovare lo sporty look che fa per lui. E indossarlo con grande successo.

 

Welcome back to MINIMALIS

Bentornato minimalismo e bentornati anche quei capi classici che gli uomini ormai credevano di dover riservare solo alle occasioni speciali. Due concept che si incontrano e quasi si sovrappongono per Miuccia Prada. E non è l’unica. Con lei troviamo altri nomi illustri, che restituiscono gli onori della ribalta alla giacca (più o meno) classica, al completo e addirittura al doppio petto: da Armani a Ermenegildo Zegna, da Versace a Fendi, da Pal Zileri a Dolce&Gabbana, solo per citarne alcuni. È il trionfo del nuovo sleekness maschile? Sì, anche se spesso vissuto con un pizzico di dégagement, di ironia e anche di trasgressione.

Per quale uomo? E qui viene il bello. Perché non tutti gli uomini possono essere alti, slanciati, talmente sicuri di sé da indossare con disinvoltura un completo verde acido o una giacca damascata. Ma tutti possono portare senza problemi un gessato (di nuovo di gran moda!), un soprabito o un composé neri e addirittura osare l’abbinamento giacca verde scuro/ jeans. Con un po’ di autoconsapevolezza (e di autocritica), impossibile cadere in errore.

FANTASY POWER

Una vera esplosione di tessuti stampati ha calcato le passerelle Primavera Estate di New York, Parigi, Londra, Milano. Il potere della fantasia è stato trasmesso innanzitutto da Dior Homme con proposte molto diverse fra loro, accomunate principalmente dal flower motif: fiori grandi, chiarissimi ed eterei oppure piccoli e “incisi” su fondo nero. Fiori anche da Versace, ma questa volta alternati a sontuosi arabeschi. Geometrici sul rotondo o sul rettangolare e ispirati agli anni Settanta, infine, i decori molto urban style firmati Daks.

Per quale uomo? Per gli ottimisti, per i cuori teneri, per gli uomini che comprendono le donne e non le considerano (né si sentono) la metà del cielo. Nella loro vision, il cielo è uno solo per tutti. E allora perché non rubargli i colori e mescolarli a quelli del mare, del sole, dei fiori, delle infinite forme che la natura – o l’ingegno umano – mettono sotto i nostri occhi?

MUST-HAVE DETAILS

Irrinunciabili complementi di stile che perfezionano il look, a volte con molta audacia. Ecco quelli che secondo noi sono dotati di una certa verve e da portare con molta nonchalance.

Marsupio mania
Lo si può trovare nelle versioni classiche e in altre più modaiole (colorato e di design o con stampa logo). Marcelo Burlon completa il look della sua sfilata con diversi marsupi creati in collaborazione con il marchio Eastpak. Fluo e in materiali plastici le proposte di Dsquared2. Da Fendi (in queste immagini) i marsupi sono eleganti: in pelle candida o più vistosi in vernice rossa e logo all over, ma anche simili a zaini monospalla da portare eventualmente in mano.

Gilet mon amour
Tra le new entry più cool di stagione c’è il gilet (o panciotto), da indossare in modo completamente inedito nelle collezioni di Marcelo Burlon e Sunnei, che ne esprimono l’aspetto tecnico, Yohji Yamamoto, Roberto Cavalli. In queste immagini, le idee a nostro avviso più originali e sfiziose.

Short season
In denim, in tessuti tradizionali o persino in vinile. I pantaloni corti, a volte cortissimi, sono l’ossessione di stagione. Si potrebbero definire il capo più trendy per la Primavera Estate 2019. Fra gli short che abbiamo selezionato per voi, preferite quelli di Ermenigildo Zegna, di Fendi o di Prada?

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