Realizzata con gli ingredienti giusti, diventa un modo sanissimo per fare scorta di minerali e vitamine e per ottenere risultati mirati. Tre ricette da provare.

Un’insalatona può diventare un modo per integrare nutrienti importanti? Certo. Tutto dipende da cosa ci si mette dentro. Oltre ad essere una soluzione veloce per il pranzo o per la cena, che si può preparare a casa e portare al lavoro, l’insalatona si può trasformare in piatto che assume, di volta in volta, proprietà curative, salutistiche o dimagranti. La base è l’insalata ovviamente, con la
quale puoi tranquillamente abbondare, scelta in varietà differenti a seconda delle loro caratteristiche. Nelle proposte che ti presentiamo si affianca a ingredienti con i quali lavora in sinergia, di modo da rifornirti di tutti i macronutrienti utilissimi per il tuo benessere, spesso poco presenti nella dieta di tutti i giorni. Non ti resta, quindi, che scegliere la tua ricetta a seconda
dei benefici che vuoi ottenere e comporla con vegetali il più possibile freschi.


CONTRO IL GONFIORE.



SONGINO:
Ha foglie piccole che non fermentano.

TONNO:
È digeribile e ricco di Omega 3, utili per snellire il girovita. Mettine 100 g al naturale.

AVOCADO:
Ricco di grassi buoni, favorisce la pancia piatta; ne basta un quarto.

KIWI:
Apporta fibre, ma non zuccheri fermentabili. Mettine metà a quadretti.

QUINOA:
Priva di glutine, non gonfia; ne bastano 40 g, lessati.

SEMI DI CHIA:
Anch’essi fonte di Omega 3, disinfiammano l’apparato digerente. Usane un cucchiaino.

FINOCCHIETTO SELVATICO:
Aggiungine qualche ciuffetto fresco, assorbe i gas intestinali.

Condisci con:
un cucchiaio di aceto di mele, ricco di enzimi antigonfiori, e un cucchiaino di olio extravergine d’oliva.

Quando mangiarla:
Se hai esagerato con pasta e pane; se fatichi a digerire e avverti pesantezza dopo i pasti.


A compromettere la salute dei nostri capelli intervengono anche altri fattori:

ANTICOLESTEROLO.



INSALATA ICEBERG:
Ricca di fibre e acqua, abbassa i livelli di grassi nel sangue.

AMARANTO:
grazie ai fitosteroli aumenta il colesterolo buono (HDL). Aggiungine 30 g, lessati.

TOFU:
privo di grassi saturi, è la tua fonte di proteine vegetali. Ne bastano 70 g tagliati a cubetti.

PISTACCHI:
evitano che il colesterolo si ossidi e diventi pericoloso per le arterie; aggiungine 10 g.

GERMOGLI DI ALFA ALFA:
ripuliscono e riossigenano il sangue. Li trovi al supermercato già pronti.

Condisci con:
Senape e olio di riso. La senape apporta niacina, che protegge le arterie dall’aterosclerosi. Usane
un cucchiaio miscelandolo con un cucchiaio di olio di riso che, grazie alla presenza di gamma orizanolo, abbassa i livelli di colesterolo cattivo (LDL).

Quando mangiarla:
Se hai valori di colesterolo elevati o a pranzo, se a cena prevedi di consumare una frittura o una grigliata.

PER AVERE ENERGIA.



RUCOLA:
È un’ottima fonte di ferro, che contrasta l’affaticamento.
Uniscila alla misticanza, un misto di insalate varie con un bouquet completo di minerali.

MIGLIO:
Ti ricarica grazie a minerali e vitamine del gruppo B, che trasformano il cibo in energia. Mettine 40 g, lessati.

STRACCETTI DI POLLO:
Ti forniscono proteine magre utili per i muscoli. Aggiungine 60 g, cotti alla piastra.

SEMI DI GIRASOLE:
Apportano acido pantotenico, anti-stress. Ne basta un cucchiaio.

POMODORI:
Rimineralizzanti e reidratanti, vincono la debolezza muscolare.

BACCHE DI GOJI:
Sono fonte di manganese, utile contro la stanchezza fisica e mentale. Usale essiccate, ne
servono 20 g.

Condisci con:
olio extravergine (due cucchiaini) e il succo di mezza arancia, che apporta vitamina C, necessaria ad assimilare il ferro e a produrre energia.

Quando mangiarla:
Se hai in programma di fare sport, durante una giornata stressante, se ti senti affaticata.