La Fitocheratina, l’alternativa vegetale per la salute del capello.




ALTERNATIVA VEGETALE: LA FITOCHERATINA


I capelli sono strutture filiformi, formate dal punto di vista chimico, in prevalenza da proteine, acqua, lipidi, pigmenti e oligoelementi.
Tra le sostanze proteiche, spicca la cheratina, che rappresenta un mattone fondamentale della nostra chioma.
La cheratina è la componente principale del capello, è una proteina fibrosa, molto resistente (da questa caratteristica deriva il suo nome che in greco significa “corno”) e insolubile in acqua, costituita da lunghe catene di aminoacidi, nelle quali sono interposte diverse vitamine e oligoelementi.
Nel corpo umano, la cheratina non è presente solo nei capelli, ma la troviamo anche in altri tessuti, come la pelle e gli annessi cutanei quali peli e unghie.
Rispetto a quella presente nello strato corneo dell’epidermide però, la cheratina dei capelli risulta molto più dura, in quanto contiene una grandissima quantità di cisteina, un aminoacido molto ricco di zolfo capace di donare estrema resistenza.
Esattamente come un muro è formato da molti mattoni, la cheratina, essendo una proteina, è il risultato di una concatenazione di elementi più semplici: gli aminoacidi.
In particolare, è formata da 18 aminoacidi di cui i più importanti sono cisteina, serina, acido glutammico, treonina, glicina e arginina, che si organizzano dapprima in lunghe catene, poi in strutture più complesse.


Grazie alle interazioni tra gli aminoacidi di catene diverse, i filamenti di cheratina possono unirsi e formare una struttura ad elica. I legami prevalenti che costituiscono la struttura sono i ponti disolfuro che si formano tramite atomi di zolfo contenuti nelle molecole di cisteina. In più sono presenti anche ponti salini e ponti a idrogeno, meno resistenti ma che aiutano nella composizione dell’elica.
Questa particolare conformazione, detta più precisamente alfa-elica, permette alla cheratina di mantenere una stretta coesione che le assicura rigidità, stabilità e resistenza, ma allo stesso tempo, in virtù dei ponti idrogeno presenti, le conferisce una certa flessibilità.
Il livello successivo è rappresentato dall’avvolgimento di quattro alfa-eliche fra loro a formare una protofibrilla, tenuta insieme dai ponti disolfuro.
Alla fine, l’aggregazione di questi filamenti va a comporre altri tipi di strutture fino a costituire la corteccia del capello.


La sintesi della cheratina avviene attraverso cellule specializzate chiamate cheratinociti e questo processo è regolato da ormoni, fattori genetici e giusto apporto di vitamine.
Di conseguenza, le carenze alimentari o i difetti enzimatici delle vie di sintesi del colesterolo e degli acidi grassi, possono provocare anomalie nel processo di cheratinizzazione, da cui possono risultare difetti strutturali del fusto del capello.
La funzione della cheratina all’interno dei capelli è fondamentale in quanto responsabile del loro aspetto e della loro struttura.
In altre parole la cheratina è lo specchio della salute del capello.
La resistenza e la solidità possono però diminuire in seguito ad aggressioni di vario genere.
I danni dipendono prevalentemente dall’utilizzo di sostanze chimiche aggressive, dall’esposizione prolungata a fattori ambientali (tra cui i raggi solari, se esposti senza protezione) o ancora dagli inquinanti atmosferici, ma anche da interventi fisici e termici sulla chioma (permanente, stiratura con piastra o phon troppo caldo), da certe classi di farmaci, e infine stress e carenze alimentari possono compromettere la struttura cheratinica dei capelli.


Per questo motivo molte persone ricorrono al trattamento alla cheratina, apprezzato nel campo della cosmetica per contrastare soprattutto il problema dei capelli crespi.
Si tratta di cheratina idrolizzata, scomposta cioè enzimaticamente in unità di dimensioni minori per renderla più affine alla fibra capillare.
Pochi però sanno che si tratta di un prodotto di origine animale che si trova negli zoccoli bovini o nella lana di pecora.
Nei trattamenti e nei prodotti per capelli, quali shampoo, balsamo o trattamenti completi, la cheratina animale viene spesso inserita con la funzione di renderli maggiormente lisci e setosi, specialmente in funzione anti-crespo.


Medavita pone da sempre grande attenzione nel formulare prodotti rispettosi della persona e dell’ambiente.
Per questo ha scelto di utilizzare l’ultima scoperta scientifica in questo campo, la cosiddetta “fitocheratina”, una formulazione innovativa che si propone come alternativa vegetale alle proteine animali.
Le proteine del grano vengono chiamate fitocheratina per sottolineare la loro capacità di riprodurre i benefici della cheratina animale in dermocosmesi, in assenza di controindicazioni.
Questo tipo di proteine frammentate sono ricavate dal glutine del grano parzialmente idrolizzato, sono cioè peptidi vegetali con un basso peso molecolare ottenuti per idrolisi enzimatica del frumento (triticum vulgare); in altre parole, per mezzo di enzimi le proteine vengono scomposte in parti più piccole per ottenere un prodotto con una migliore penetrazione ed affinità con la superficie della pelle e dei capelli.





La fitocheratina svolge un’azione altamente idratante e nutriente su pelle e fibra capillare, in particolare sui capelli ha un’attività condizionante e sostantivante, ha potere districante e fortificante.
Le proteine del grano riescono a migliorare la pettinabilità dei capelli e allo stesso tempo riducono i danni causati dalle eccessive spazzolate, aiutando il recupero dell’elasticità tipica dei capelli, rendendo la fibra più domabile.
Tutto ciò è stato dimostrato da studi condotti presso centri dermatologici e da test sensoriali in seguito ai trattamenti a base di fitocheratina.
La cheratina vegetale oltre ad essere l’alternativa naturale a quella animale idrolizzata, presenta proprietà addirittura migliori rispetto a quest’ultima.
Contiene infatti ben 18 aminoacidi tra i quali le proteine del grano e della soia, oltre a tre aminoacidi molto importanti quali arginina, serina e treonina, selezionati per ricreare la stessa composizione della cheratina presente nei capelli.


Le proteine del grano, grazie al loro basso peso molecolare, penetrano facilmente all’interno del fusto del capello migliorandone corposità, lucentezza e morbidezza.
L’arginina è ampiamente riconosciuta per contribuire a rafforzare le fibre dei capelli rendendole molto più forti ed elastiche, prevenendo le rotture causate dalla disidratazione e dal danneggiamento.
La serina è un precursore delle ceramidi ed ha proprietà antiossidanti e condizionanti sui capelli, che risultano così idratati e protetti dai fattori esterni.
La treonina infine è un aminoacido essenziale che aiuta a mantenere l’equilibrio di proteine nel corpo e promuove la sintesi del collagene, sul capello ha quindi un effetto antistatico e idratante.


I capelli svolgono un ruolo fondamentale nella nostra vita.
Non sono un semplice ornamento anatomico, bensì sono simboli di grazia, di forza.
Per questo prendersene cura va oltre l’estetica o la moda e scegliere prodotti che li rispettino, come quelli a base di fitocheratina, è un passo importante verso la valorizzazione dei capelli… e di noi stessi.

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